Nei giorni scorsi, gli studenti del corso di laurea in Infermieristica del primo anno, hanno avuto l’opportunità di immergersi nel mondo della salute mentale attraverso un’esperienza formativa unica.
Durante la giornata è stato presentato un progetto innovativo che coinvolge utenti del Centro Diurno Psichiatrico “Il Camaleonte” di Sacra Famiglia, e detenuti del carcere di Opera, unendo percorsi terapeutici e attività di confronto. Questo approccio mira a superare pregiudizi e stigma, promuovendo il dialogo e la conoscenza reciproca.
Il progetto è un esempio concreto di come la salute mentale richieda un lavoro di squadra, empatia e la capacità di instaurare relazioni significative. Per un infermiere, essere preparato a gestire situazioni complesse in questo ambito è fondamentale, poiché il supporto emotivo e relazionale è spesso la chiave per il successo di un percorso di cura.
Questa esperienza ha offerto agli studenti uno sguardo prezioso su un aspetto cruciale della professione infermieristica: la capacità di connettersi con le persone, andando oltre la cura clinica per costruire ponti di fiducia e inclusione.